|
Santa Maria Maggiore
ERETTA probabilmente già nel V sec., la Basilica di Santa Maria Maggiore viene nominata per la prima volta in una bolla papale dell'852. Nei secoli successivi la chiesa andò incontro a numerose modifiche e, se nell'XI secolo venne ricostruita con pianta a T, nel XIII secolo fu ampliata ancora in lunghezza e portata a termine la facciata nella forma in cui può essere ammirata oggi. La Torre Campanaria è in stile romanico: le sue dimensioni messe a confronto con quelle della basilica e la sua posizione a ridosso della facciata hanno permesso di datare la torre ad un periodo antecedente al XII secolo.

La porta maggiore, sormontata dal rosone e affiancata dai due portali laterali, presenta due leoni sovrastati da una lunetta con quattro archi sorretti da doppie colonne e con differenti capitelli. Negli stipiti sono scolpite le figure degli apostoli Pietro e Paolo in vesti sacerdotali. Nella lunetta sono poste in maniera asimmetrica le figure della Madonna con Bambino Benedicente e da sinistra, Balaam sull'asina, il Sacrificio di Isacco e l'Agnus Dei, simili ad archetipi lombardi. Il rosone con due ordini di dodici colonne e la loggia con le sue nove colonne e dieci archetti ciechi completano ed arricchiscono ulteriormente la splendida facciata.

L'interno di Santa Maria Maggiore è a pianta basilicale con tre navate divise da sei campate mentre le pareti laterali sono decorate con arcate cieche. Il ciborio dell'altare maggiore in forme gotiche ed il pergamo sono, insieme all'ottagonale fonte battesimale, gli elementi di maggior pregio conservati nella chiesa ed un'ulteriore testimonianza dell'importanza ricoperta da Santa Maria Maggiore nella vita religiosa di Tuscania.
Il Giudizio Universale sopra il piccolo abside è l'opera pittorica più importante conservatasi; attribuita ai fratelli Gregorio e Donato D'Arezzo fu realizzata nei primi anni del XIV secolo. Dello stesso periodo è anche una Madonna in Trono fra Santi che insieme a numerosi altri frammenti di affresco sono ancora ben visibili nella splendida basilica.
|