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Corneto, la Tarquinia medioevale
CONCLUSA la visita alla Chiesa di Santa Maria in Castello entriamo in città attraverso il Torrione Contessa Matilde di Canossa, uno sbarramento voluto da Giovanni Vitelleschi nei primi anni del XV secolo che la tradizione vorrebbe già parte di un castello appartenuto a Matilde di Canossa. Il Duomo, eretto nel XII secolo, mostra oggi una facciata terminata nel 1933; all'interno sono conservati pregevoli affreschi del XV secolo. Accanto alla settecentesca Chiesa del Suffragio si trova il Palazzo Comunale costruito nel XII secolo e sviluppato su tre piani. Il Palazzo presenta uno stile romanico e gotico mitigato dai successivi interventi rinascimentali visibili soprattutto nella loggia; la Torre campanaria del XVI secolo è arricchita da un orologio apposto nel 1733. Di particolare interesse è la sala consiliare con affreschi del XVII secolo. All'interno del borgo si consiglia ancora la visita al complesso edilizio che ospitava il Brefotrofio con annessa torre del XII secolo, mozzata, con un basamento di bugnato e adiacente alla Chiesa di Santo Spirito recentemente restaurata ed adibita a spazio per le esposizioni.

La Torre del Magistrato risale al XIII secolo ed ha la facciata decorata da uno stupendo arco ogivale. Data la sua vicinanza con il Palazzo dei Priori si suppone fosse la residenza dei magistrati. Il Palazzo (XII secolo) è caratterizzato da alte torri ad ogni lato ed oggi ospita il Museo della Ceramica. La vicina Chiesa di San Pancrazio può essere datata tra il XII ed il XIII secolo e mostra forme romaniche unite ad elementi gotici come l'ogiva del portale ed il rosone. Durante il periodo comunale la chiesa era sede di tutte le più importanti cerimonie ufficiali. Il campanile è arricchito nella parte superiore da due ordini di bifore arcuate a tutto sesto e sul fianco sinistro dell'edificio è visibile un'edicola con influenze normanne.

La Chiesa di San Salvatore (XII secolo) faceva parte di un monastero dei Canonici Regolari di Sant'Antonio da Vienna ma nel 1635 venne abbandonata.
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La struttura dell'abside mostra diverse influenze come gli archetti pensili di derivazione lombarda e le decorazioni a losanghe modanate di influenza pisana. Dalla Chiesa di San Giacomo si può godere di uno stupendo panorama; la costruzione è romanica (XI-XII secolo) sebbene il fronte attuale sia il frutto di una ristrutturazione del XVIII secolo quando venne edificato il recinto per un nuovo cimitero. Una passeggiata tra le vie della Tarquinia medioevale non può concludersi senza la visita alla Chiesa ed al Convento di San Francesco (XIII-XIV secolo) e alla Chiesa di San Giovanni dell'ordine dei Cavalieri di Malta con la sua semplice facciata a capanna ed ancora la Chiesa dell'Annunziata del XII secolo con il suo portale in stile normanno. In ultimo possiamo ammirare il Santuario di Santa Maria di Valverde del XIII secolo con fronte a capanna ed un rosone riccamente decorato. Nella chiesa era racchiusa una preziosa tavola bizantina (oggi conservata in Duomo) raffigurante una Madonna con il Bambino in atto di benedire portata, secondo la tradizione, da un crociato di ritorno dalla Terra Santa e venerata come patrona della città. Si consiglia ancora la visita alla Fontana Nova, al Palazzetto di Santo Spirito, alla Chiesa di San Martino e alla casa natale di Santa Lucia Filippini e del poeta Vincenzo Cardarelli. |
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