La chiesa di San Famiano

IL 17 luglio del 1150 giunse a Gallese il monaco cistercense Quardo di Colonia che nel 1108, a diciotto anni, aveva intrapreso un lungo pellegrinaggio attraverso i Santuari italiani. Proseguendo quindi per Compostela, Quardo si era fermato nel piccolo monastero dei SS. Cosma e Damiano dove, presi i voti religiosi, rimase per venticinque anni. Nel 1150 giunse nuovamente in Italia di ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa, ma proprio a Roma, gli Apostoli Pietro e Paolo gli indicarono in Gallese la meta del suo ultimo pellegrinaggio.
Il 17 luglio Quardo fece sgorgare dal tufo una fonte di acqua miracolosa che ancora oggi scorre e dove i Gallesini hanno costruito una piccola Cappella meta delle celebrazioni per la festa del Santo. In Gallese Quardo fu ospitato da Ascaro che venne guarito da una grave malattia. Ormai infermo, il monaco espresse il desiderio ultimo di voler trovare sepoltura in una grotta ai piedi della collina e nei pressi di un corso d'acqua. L'8 agosto 1150, giorno della sua morte, tutto il popolo di Gallese onorò la salma trasportandola nel luogo indicato dove ebbero inizio le prime guarigioni miracolose. Il corpo poggia ancora oggi sul tufo dove fu adagiato.
Nel 1154 Adriano IV canonizzò Quardo mutando il suo nome in Famiano a testimonianza della fama dei suoi miracoli. Ancora oggi la Confraternita di San Famiano diffonde il culto del Santo Patrono di Gallese.



San Famiano


Al termine della navata centrale troviamo un altare e scendendo dei gradini la Cripta dove è chiuso il corpo del Santo sulla nuda roccia ma in un sarcofago di marmo del 1733. Il Campanile è la continuazione della quarta navata. Il Convento annesso alla Basilica era la foresteria dove i pellegrini potevano chiedere ospitalità durante il cammino.



San Famiano il portale


La Chiesa di San Famiano venne eretta fuori dalle mura di Gallese nei pressi del torrente Rio Maggiore dove il corpo del Santo era stato deposto. La chiesa, in stile romanico, è stata ripetutamente modificata: il primo edificio fu portato a termine tra il 1244 e il 1285, a tre navate con la Grotta della sepoltura all'interno. Tra il 1624 ed il 1723 venne modificata la facciata che prese l'aspetto attuale tra il 1938 ed il 1959. Il Portico del XVI secolo è su quattro arcate in corrispondenza delle quattro navate interne. Sopra la porta centrale vi è un affresco raffigurante Cristo Benedicente tra due Angeli e risalente al XVI secolo. L'interno della chiesa è su due livelli: quello inferiore è in quattro navate, quello superiore è in un unico ambiente e vi si accede tramite due scalinate nelle navate esterne. Entrati in Basilica sono degni di nota gli affreschi sulla destra della porta centrale risalenti al XVI secolo.



San Famiano interno

 
 
 
 
 
 
 
  Il borgo
 
  Galleria fotografica:
Facciata e portico di San Famiano con l'affresco della porta centrale; la navata centrale. Sotto: la pianta della chiesa, la cripta e l'abside; San Famiano dall'alto.


San Famiano pianta

San Famiano cripta

San Famiano cripta e abside

San Famiano dall'alto

San Famiano campanile

 
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