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Il Borgo
LE Mura Merlate di Gallese sono di epoca rinascimentale e furono erette ampliando quelle medievali per collegare il Palazzo Ducale con la Porta di entrata. L'attuale Arco di Porta risale alla fine del XVI secolo, quando la Rocca venne trasformata nel Palazzo Ducale. La bugnatura in travertino porta lo stemma della città mentre in alto è ancora quello degli Altemps. Un torre cilindrica è presente sul lato destro. Camminando per le vie del borgo si arriva alla Chiesa di Sant'Agostino; nella lunetta del portale in peperino sono visibili tracce di un affresco raffigurante la Madonna col Bambino. L'interno è a due navate sebbene originariamente fosse diviso in tre e da una Cappellina sulla destra. Entrati si noti il bellissimo affresco (1520) attribuito alla scuola di Antonio del Massaro detto il Pastura con San Sebastiano, Sant'Antonio Abate e San Famiano con in alto una Madonna con Bambino.

La Fontana della Rocca venne collocata nel 1899 in occasione dei lavori di sistemazione della zona antistante il Palazzo Ducale. La vasca esagonale in peperino riporta sulle pareti laterali gli stemmi dei Signori di Gallese: la Santa Sede, gli Spinelli, i Colonna, gli Orsini, i Borgia, i Della Rovere. La presenza di questi soli stemmi ha permesso di datare la fontana alla prima metà del XVI secolo. Il fuso centrale è del XIX secolo mentre il Gallo originale in bronzo venne sotratto nel 1977 e sostituito con una copia identica. Il Palazzo Ducale sorge sull'antica Rocca medievale nata con funzione di difesa e controllo della città.

La Chiesa Cattedrale fu realizzata nel 1780 dall'architetto romano Pietro Camporese e quindi dai due figli Giuseppe e Giulio. La pianta è a croce greca e su tre navate; le due torri campanarie ai lati sono alte circa 21 metri. La Cattedrale venne dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo. Il Palazzo Municipale di fronte alla Cattedrale ha quasi del tutto perso le traccie della sua origine medievale. Elementi come la scalinata d'accesso o la maiolica murata sopra la porta d'ingresso (1474) sono testimonianza dei pesanti rifacimenti a cui fu sottoposto l'edificio nel tempo. Nel 1471 Sisto IV ordinò i lavori di smantellamento della Rocca ma risale probabilmente al 1503 il progetto di trasformazione del Palazzo affidato dalla famiglia Borgia ad Antonio Giamberti da Sangallo il Vecchio il cui apporto è ben visibile nella posizione e nella conformazione delle torri. Il Palazzo inserito all'interno della fortificazione è tipicamente cinquecentesco e asimmetrico nella parte destra. Sebbene non provato da documenti scritti, la tradizione locale vuole che al progetto lavorassero prima il Vignola e quindi Giacomo della Porta, Domenico e Carlo Fontana, tutti architetti legati alla famiglia Altemps tra la fine del '500 e l'inizio del '600.

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