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Cenni storici
BOMARZO sorge su di uno sperone di roccia lavica proteso verso la valle del Tevere. Il centro nacque nella seconda metà del VI secolo A.C. come zona di controllo delle vie commerciali verso il centro Italia. Nel 283 A.C., con la seconda battaglia del lago Vadimone, Bomarzo entra nella sfera di influenza romana. Già dal VI secolo D.C. la cittadina è conosciuta con il nome di Polymartium (Città di Marte) ma del suo nome etrusco non si ha più traccia alcuna.
Bomarzo fu sede vescovile e diede i natali a Papa Sabiniano che successe a San Gregorio Magno tra il 604 e il 606.
Sant'Anselmo, protettore di Bomarzo, affrontò Totila, re dei Goti, e venne imprigionato perchè signore della città. Al tempo di Gregorio Magno la diocesi di Bomarzo era unita a quella di Ferento. Con il Vescovo Lamberto, nel 1015, si chiude il periodo dei Vescovi bomarzesi.
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